Nel presentare le proprie dimissioni Mandelson, la cui amicizia con Epstein era cosa nota, ha respinto le accuse dicendo di non ricordare nulla riguardo l’invio di questo denaro, ma aggiungendo di dover approfondire la questione. Ha detto comunque di non voler «causare ulteriore imbarazzo al Partito Laburista» e si è scusato con «le donne e le ragazze le cui voci avrebbero dovuto essere ascoltate molto tempo fa».

Dopo rivelazioni di presunti bonifici a suo favore

Peter Mandelson says he is stepping down to avoid causing further embarrassment to governing party.