Dopo i record di prezzo a livelli stratosferici, una brusca inversione di tendenza: il metallo giallo è arrivato a perdere il 12% durante la seduta di venerdì (non succedeva dal 1983) e l’argento oltre il 30%. Le prese di beneficio non bastano a spiegare. Ma c’è un’altra ipotesi: un gamma squeeze

Nella cronaca finanziaria l’espressione “montagne russe” è probabilmente abusata. Ma non c’è alcun dubbio che descriva alla perfezione il movimento che...

Oro e argento vanno a picco dopo la nomina di Kevin Warsh a presidente della Fed. (ANSA)