L’attivista iraniana Narges Mohammadi, premio Nobel per la Pace nel 2023 per la sua lotta contro l’oppressione delle donne e per i diritti umani in Iran, è stata arrestata venerdì a Mashhad, nel nordest del paese. La fondazione che gestisce ha detto che stava partecipando a una veglia funebre per Khosrow Alikordi, un importante avvocato che si occupava di diritti umani, trovato morto il 5 dicembre nel suo ufficio in circostanze poco chiare: Javad Alikordi, il fratello, ha detto che le forze di sicurezza hanno picchiato Mohammadi e l’hanno portata in un carcere gestito dal nucleo di intelligence delle Guardie rivoluzionarie, il più potente corpo militare del regime iraniano. Assieme a lei sono state arrestate altre persone, compresi attivisti e avvocati che si occupano di libertà civili.