Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta vivendo uno dei momenti più difficili da quando è stato eletto, nel 2019, e da quando la Russia ha invaso il paese, nel febbraio 2022. Ha meno di una settimana per fornire agli Stati Uniti una risposta su un piano di pace che è di fatto inaccettabile per l’Ucraina, col rischio di perdere il sostegno di Donald Trump se lo rifiuta. È fortemente indebolito dal grosso scandalo di corruzione che ha coinvolto membri del suo governo e imprenditori a lui vicini. La situazione economica del paese è complicata: rischia di rimanere senza soldi fra pochi mesi e la soluzione individuata dall’Europa per risolvere la questione, l’uso dei beni russi congelati dopo l’invasione, appare impercorribile.

Altri punti dell’accordo riguardano la cessione alla Russia della Crimea e degli altri territori ucraini occupati, la riduzione sostanziale dell’esercito ucraino e la rinuncia…

È stato preparato da Stati Uniti e Russia e contiene le condizioni da sempre chieste da Putin