Zelensky, viaggio nella crisi: il piano di Trump, lo scandalo corruzione, i possibili rivali e l'esercito in difficoltà

venerdì 21 novembre 2025, 10:37 - Ultimo agg. 17:15

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di Fausto Caruso

Da una parte c'è la proposta di Donald Trump, che Kiev ha di fatto già bocciato perché troppo favorevole a Mosca. Dall'altra la pressione dell'esercito russo, che avanza lentamente lungo la linea del fronte, continuando a bombardare le centrali elettriche in vista dell'inverno. E poi lo scandalo corruzione. È l'ora più buia per Zelensky, il presidente-eroe ucraino che sta affrontando una serie di crisi che stanno mettendo a dura prova anche la sua capacità di guida di un Paese che è sempre più provato dai bombardamenti. Per più di una settimana, ha lottato per contenere le conseguenze dello scandalo corruzione da 100 milioni di dollari che ha coinvolto alti funzionari e altri collaboratori. La pressione è poi aumentata a causa della spinta degli Usa ad accettare una proposta elaborata con la Russia che richiederebbe importanti concessioni da parte dell'Ucraina - e poche da parte di Mosca - per porre fine alla guerra.