È una decisione soprattutto politica: i partiti di destra e centrodestra che sostengono il governo si sono sempre detti contrari alla pratica e cercano di ostacolare da tempo i tentativi delle regioni di dotarsi in maniera autonoma di una legge per regolamentare la pratica: le regioni, d’altra parte, si stanno dotando di leggi in maniera autonoma perché nonostante il suicidio assistito in Italia sia legale da ormai sei anni (e nonostante le esortazioni della stessa Corte costituzionale) il parlamento non ha ancora approvato una legge per regolamentarlo e stabilire tempi e modalità per accedervi a livello nazionale.

Nel 2019 una sentenza della Corte Costituzionale ha aperto alla pratica. Ora si attende una nuova decisione della Consulta, sulla norma per il fine vita approv…

Perché 'esula in via assoluta dalle competenze regionali e lede le competenze esclusive dello Stato' (ANSA)