La parola di Pietro questa settimana è “sciopero”. Un diritto garantito dall’articolo 40 della Costituzione, trasformato in arma politica da Landini e compagni: 800 scioperi già dichiarati nel 2025, oltre quattro al giorno, senza che nulla cambi davvero. Nel nuovo episodio del podcast di Libero Quotidiano, Pietro Senaldi smonta la retorica della sinistra: scioperi per Gaza, contro la Meloni, per ogni pretesto possibile. Ma a pagarne il prezzo sono sempre i cittadini, privati del diritto a studiare, lavorare, muoversi. E quando si invoca la Costituzione per giustificare tutto, si dimentica che la stessa Carta ripudia la guerra e pone limiti chiari al conflitto e al caos.

Ogni scusa è buona per scioperare. Anche la Flotilla. "Abbiamo ritenuto necessario come Cgil, e in discussione con gli altri sindaca...

Il Garante: «Mancato preavviso, illegittimo lo sciopero generale proclamato per venerdì». Settori coinvolti e orari, tutto quello che c’è da sapere