Giovedì ad Agadir, sulla costa occidentale marocchina, due manifestanti sono stati uccisi durante le proteste antigovernative che da sabato sono in corso in varie città del paese, le più grandi da quelle della primavera araba del 2011. La polizia ha detto che gli agenti sono stati costretti a sparare come legittima difesa per impedire a un gruppo di persone di entrare nella questura e sottrarre armi, munizioni e altro materiale. Gli organizzatori delle proteste, un collettivo senza leader o affiliazioni a partiti e sindacati che si è chiamato “GenZ 212”, hanno contestato questa versione.