Il caso del pilota della Ferrari, costretto a scegliere l'eutanasia per il suo bulldog, ha riacceso i riflettori sul tema del fine vita per gli animali d'affezione. Federico Coccìa: «Nel momento della morte hanno bisogno di non essere lasciati soli». Maria Beatrice Conti: «La decisione? Pensiamo a loro, non a noi stessi»

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Il campione di Formula 1: «Non ha mai smesso di lottare, è stato straziante. Ho dovuto prendere la decisione più difficile della mia vita e dirgli addio»