Il governo venezuelano ha dichiarato un nuovo stato di emergenza, che amplia i poteri del dittatore Nicolás Maduro: lui ha detto che serve a contrastare quello che definisce il tentativo di invasione da parte degli Stati Uniti. Dalla fine di agosto gli Stati Uniti hanno inviato navi da guerra vicino alle coste del Venezuela e affondato alcune barche provenienti dal paese sospettate di trasportare droghe illegali. Lo stato di emergenza, tecnicamente chiamato di “agitazione esterna”, dà a Maduro il potere di dispiegare le forze armate in tutte le zone del paese e prendere il controllo di ogni infrastruttura considerata necessaria per l’esercito.

Il governo di Nicolas Maduro ha dichiarato lo 'stato di emergenza' in tutto il Venezuela di fronte al pericolo di un'aggressione militare statunitense (ANSA)

Entro le prossime settimane l'amministrazione Usa potrebbe lanciare raid contro obiettivi legati ai narcotrafficanti nel Paese sudamericano. Prende quota l'ipotesi di un cambio di…