Il partito più votato alle elezioni regionali di domenica in Valle d’Aosta è stato di gran lunga l’autonomista Union Valdôtaine, che con quasi il 32 per cento ha più che raddoppiato i voti presi alle elezioni del 2020. Per governare dovrà comunque allearsi con altri partiti: negli ultimi 5 anni lo aveva fatto con il Partito Democratico e altre liste, questa volta potrebbe anche decidere di allearsi con l’altro partito autonomista locale, gli Autonomisti di Centro, che sono stati il secondo partito con il 14 per cento (questa alleanza tra autonomisti è uno scenario ritenuto probabile da chi segue la politica locale, con l’inserimento di un’altra lista nella coalizione).

A differenza delle altre regioni, i valdostani non sceglieranno direttamente il governatore ma i 35 consiglieri che saranno poi chiamati a trovare una guida

Il principale partito autonomista governava con il sostegno del PD ma ora rivendica di non essere «né di destra né di sinistra»

Non arriva al premio di maggioranza