A inizio novembre ci sarà un voto dell’assemblea generale dell’Unione europea di radiodiffusione (European Broadcasting Union, EBU) per decidere se escludere o meno Israele dalla prossima edizione dell’Eurovision Song Contest, la più seguita competizione musicale europea. L’EBU è l’ente che riunisce le tv pubbliche di decine di paesi e organizza l’Eurovision Song Contest da 70 anni: ne fanno parte anche le emittenti di altri paesi interessati a partecipare al mercato televisivo europeo, come Israele e l’Australia.

La richiesta dopo il boicottaggio già annunciato da altri paesi europei: "Un modo per fare pressione su Israele"

Genf (dpa) - In der laufenden Kontroverse um die Teilnahme Israels am Eurovision Song Contest (ESC) 2026 beruft der Veranstalter, die Europäische Rundfunkunion (EBU), eine…