La denuncia di Greenpeace: i tre quarti sono destinati ai Paesi a medio-basso reddito; al primo posto c’è il Brasile, poi Ucraina, Marocco, Malesia e Cina

L'UE esporta pesticidi dannosi vietati nei propri campi. Nel 2024 autorizzate 122mila tonnellate, il doppio rispetto al 2018.

La denuncia di Greenpeace: i tre quarti sono destinati ai Paesi a medio-basso reddito; al primo posto c’è il Brasile, poi Ucraina, Marocco, Malesia e Cina