"La libertà di cui oggi ci gioviamo ha un debito verso il coraggio dei" militari italiani che dopo l'8 settembre dissero no ai tedeschi. "Patrioti che nei campi tedeschi sono stati privati della stessa loro identità e ridotti a un numero". (ANSA)

Difesero la dignità del Paese e l’amor patrio anche quando il vertice dello Stato si era dissolto

Pagarono “prezzo personale altissimo”