Nel complesso la Flotilla sarà composta da circa 40-50 barche (il numero non è noto nemmeno agli organizzatori) su cui partiranno delegazioni da 44 paesi del mondo. Oltre alle partenze di ieri ce ne sarà un’altra grossa il 4 settembre da Tunisi e da un altro porto in Sicilia. Tutte queste barche cercheranno di attraccare a Gaza per consegnare alla popolazione gli aiuti che trasportano e, nei loro piani, per creare un corridoio umanitario che consenta di rifornire la popolazione di beni di prima necessità. È un obiettivo quasi impossibile: attualmente l’esercito israeliano non consente ad alcuna imbarcazione non autorizzata di avvicinarsi alle coste della Striscia e negli ultimi mesi ha bloccato tutte quelle che ci hanno provato.

Se n'è occupata una ong locale per conto della Global Sumud Flotilla, che ora tenterà di portarlo lì con le sue barche

La gran parte partirà con le barche della Global Sumud Flotilla, grazie a una mobilitazione inaspettatamente grossa e trasversale