"Mia figlia e la sua morte rappresentano il simbolo delle sofferenza della Palestina e di tutti i palestinesi. Vi ringrazio per questa vicinanza. Marah riposerà qui per sempre ma io voglio tornare nella mia terra e rientrerò a Gaza". (ANSA)

La studentessa palestinese era arrivata in Itakua con un volo sanitario il 14 agosto: è morta 36 ore dopo all'ospedale di Pisa: «Aveva unquadro clinico molto complesso-compromesso…

Il racconto della donna in questi giorni ancora in Italia. Mercoledì la cerimonia di commemorazione e la fiaccolata a San Giuliano Terme