Il tribunale della sezione civile di Torino ha condannato la questura della città e il ministero dell’Interno per prassi «che impongono condizioni mortificanti e con effetti discriminatori» a chi si rivolge all’ufficio immigrazione della questura stessa per chiedere la protezione internazionale o il rinnovo del permesso di soggiorno.

L’amministrazione avrà quattro mesi per adeguarsi e dovrà pagare le spese processuali.

Dopo la bocciatura del tribunale che ha definito «discriminatorie» le file davanti all’ufficio stranieri, Siulp e Siap difendono la questura condannata

Il Tribunale condanna la gestione delle domande di protezione internazionale: "Modello organizzativo discriminatorio"

Il tribunale della sezione civile di Torino ha condannato la questura della città e il ministero dell’Interno per prassi «che impongono condizioni mortificanti e con effetti…

Secondo il tribunale di Torino fare la fila per richiedere la protezione internazionale è «mortificante» e «discriminatorio». E con ...

Class action by 18 foreign nationals: for the first time, the court convicts the ministry — discriminatory procedures hindering the rights of those seeking to …