Mancano poche ore, poi la partita dei dazi arriverà al fischio finale: la scadenza per trovare un accordo con gli Stati Uniti è fissata per oggi, e Trump ha annunciato che non verrà prorogata. Molti Paesi stanno cercando di ottenere una intesa dell’ultimo minuto oppure altro tempo, ma sono abbastanza pessimisti. Ci potrebbero comunque essere i supplementari: il segretario al Tesoro Scott Bessent ha affermato in tv che anche dopo la «deadline» si potrà negoziare per cambiare le percentuali. Facciamo dunque un punto sulle trattative e sui diversi esiti, dalla Corea del Sud al Messico, dall'Unione europea al Canada, dal Brasile all'India. Sulle tariffe, per gli Usa, c'è un'altra partita, tutta differente: quella con la Cina, che continuerà ancora per giorni (nella foto sopra i due protagonisti, Trump e Xi, a margine del G20 di Amburgo del 2017).

Per stemperare le tensioni gli Usa hanno congelato le restrizioni sull’export di chip. Gruppo di ambasciatori del business Usa in settimana in Cina

"Xi vuole incontrarci, penso che accadrà prima della fine dell'anno": lo ha detto Donald Trump a bordo dell'Air Force One. (ANSA)