Shi Yongxin, che ha reso Shaolin un'attrazione turistica e un marchio, è accusato di appropriazione indebita e di aver avuto rapporti con varie donne

Un’ombra offusca la culla del buddismo Chan e del kung fu

Shi Yongxin, abate del Tempio Shaolin e soprannominato "monaco CEO", è accusato di appropriazione indebita e violazioni dei precetti buddisti