Un nuovo farmaco chiamato Trontinemab potrebbe rivoluzionare la lotta contro il morbo di Alzheimer. I primi risultati clinici indicano che il farmaco è in grado di eliminare le placche amiloidi dal cervello – i principali marcatori biologici della malattia – nel 90% dei pazienti entro 28 settimane, senza causare effetti collaterali significativi

L’obiettivo è verificare se il medicinale sia in grado di ritardare o prevenire l’insorgenza dei sintomi cognitivi tipici della malattia

Un nuovo farmaco chiamato Trontinemab potrebbe rivoluzionare la lotta contro il morbo di Alzheimer. I primi risultati clinici indicano che il farmaco è in grado di eliminare le…