Il ministro a margine del processo che vede imputato lo scrittore per l’accusa di diffamazione: “Essere maleducati non è un reato”

"Ho ritenuto i post offensivi da ministro, da cittadino, da segretario di partito. (ANSA)

Salvini querelò l'autore di Gomorra per alcuni post pubblicati nel 2018 in uno dei quali lo definiva «il ministro della mala vita»