Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 16:33
“Riutilizzerei l’espressione ‘ministro della malavita’ che è di Gaetano Salvemini: io ritengo di avere tutto il diritto di utilizzare questo paradigma per criticare Matteo Salvini“. Lo ha detto lo scrittore Roberto Saviano al termine dell’udienza che lo vede imputato per diffamazione ai danni del ministro Salvini. Parlando dell’audizione in aula del leader leghista, Saviano ha affermato che quella di oggi è stata “una giornata importante perché finalmente Salvini dopo anni è venuto a rendere testimonianza. Mi ha sconvolto – ha aggiunto -. perché non si ricordava, ometteva: ha balbettato qualcosa sulle scorte, che per lui era una valutazione politica. La cosa assurda è che emersa la figura di un politico che fa e dice cose senza pensarci”, ha aggiunto lo scrittore.
Nel testo finale nessun accenno all’ingresso di Kiev: "La Russia una minaccia". Il tycoon: “Vertice fantastico, un grande successo”
Milano, 25 giu. (Adnkronos) - I giudici della Corte d’Assise d’Appello di Milano hanno confermato la sentenza di ergastolo (con isolamento diurno per tre mesi) per Alessandro Impagnatiello, accusato dell’omicidio della compagna Giulia Tramontano incinta del loro figlio Thiago. Esclusa l'aggravante della premeditazione, riconosciuta invece l’aggravante della crudeltà e del rapporto di convivenza. Il verdetto, letto davanti alle telecamere (non ammesse in aula per il processo), è arrivato dopo poco più di due ore di camera di consiglio.














