Dopo i rinvii, il vicepremier leghista si presenta in tribunale: “Mi chiamò ministro della Malavita. Fu un offesa”. Poi il nuovo scontro con l’autore di Gomorra

"Ho ritenuto i post offensivi da ministro, da cittadino, da segretario di partito. (ANSA)

Matteo Salvini non ritira le querele per diffamazione contro Roberto Saviano. Il vicepremier è nell'aula 27 del tribunale di Roma do...