Il tribunale di Milano ha condannato cinque persone con esperienza in ambito informatico che avevano ottenuto e poi messo in vendita l’accesso ai video delle telecamere di sorveglianza private di migliaia di persone, installate all’interno di case o esercizi commerciali. I reati per cui le cinque persone sono state condannate sono associazione per delinquere e detenzione e diffusione abusiva di codici atti all’accesso a sistemi informatici. Le pene decise vanno dai 2 anni e mezzo ai 3 anni e mezzo di carcere: il processo si è svolto con rito abbreviato, quindi con riduzioni di pena già previste.

In alcuni casi erano stati gli stessi esperti ad aver installato le telecamere nelle abitazioni. I filmati accessibili grazie alla diffusione di nomi e passwor…

Il tribunale di Milano ha condannato cinque persone con esperienza in ambito informatico che avevano ottenuto e poi messo in vendita l’accesso ai video delle telecamere di…