I negoziati commerciali tra Stati Uniti e Unione europea (Ue) stanno entrando in una fase cruciale. In assenza di un accordo preliminare entro il 9 luglio, l’Ue verrà colpita da un “dazio reciproco” del 50%. Inoltre, i dazi settoriali su acciaio, alluminio, automobili e componenti auto rimarrebbero in vigore, mentre altri potrebbero aggiungersi (prodotti farmaceutici, semiconduttori, ecc.). Di fronte a questa situazione, l’Ue deve decidere come confrontarsi con l’amministrazione Trump. Come abbiamo argomentato in un recente articolo (“Dealing with Trump: Dos and Don’ts”, VoxEU), l’Ue dovrebbe considerare tre cose da fare e tre cose da evitare. Cominciamo con queste ultime.

I negoziati commerciali tra Stati Uniti e Unione europea (Ue) stanno entrando in una fase cruciale. In assenza di un accordo preliminare entro il 9 luglio, l’Ue verrà colpita da…

Una risposta efficace e urgente alla sfida di Trump richiede di riconciliare l’agenda esterna e interna della Ue. Le cose da fare e da evitare richiedono di varcare le linee rosse…

L'obiettivo è evitare tariffe più elevate su settori strategici come automobili, farmaceutica e componenti elettronici. Nell’offerta anche uno stop al gas russ…

Mandare giù un dazio del 10% su tutto l'export Ue per evitare stangate ben più salate su automobili, elettronica e farmaci. Fino a poche settimane fa avversata da vari governi…