Le Scouarnec si trovava già in prigione dopo che nel 2020 era stato condannato a 15 anni per gli stessi reati commessi su due nipoti, una paziente di 4 anni e una vicina di casa di 6 anni, la cui madre nel 2017 l’aveva denunciato (queste quattro vittime erano le uniche sulle quali Le Scouarnec aveva inizialmente confessato gli abusi). Durante le perquisizioni seguite a quella denuncia la polizia aveva trovato nel computer dell’uomo dei documenti che riportavano i nomi, le età e gli indirizzi di oltre 200 vittime e una descrizione dettagliata delle violenze compiute nei loro confronti. Successivamente Le Scouarnec aveva ammesso la maggior parte delle accuse nei suoi confronti.

Le Scouarnec si trovava già in prigione dopo che nel 2020 era stato condannato a 15 anni per gli stessi reati commessi su due nipoti, una paziente di 4 anni e una vicina di casa…

Joël Le Scouarnec, 74, admitted at least 299 horrifying crimes against victims who were mostly under the age of 15, with the youngest just four.