Dopo un’apertura in sordina, cinematograficamente parlando, e l’ubriacatura del gran finale di Mission: Impossible, i primi titoli del concorso al 78° Festival di Cannes fanno ben sperare nella cosiddetta “ottima annata”. Perché c’è un en plein di qualità nei quattro film finora visti, a partire dal più sorprendente e assai scioccante Sirāt diretto dal giovane […]