La procura di Lecce, per ora la prima e l’unica a fornire dati, ha individuato e sanzionato più di 2mila utenti in 80 province italiane per la fruizione di contenuti sportivi trasmessi illegalmente: a questi sono state comminate sanzioni da 154 a 5mila euro, a cui è corrisposta anche la convocazione da parte della Guardia di Finanza e l’inserimento in una lista di utenti segnalati.

Illustrati i risultati dell’azione antipirateria che vede al lavoro insieme Lega Serie A, detentori dei diritti, Guardia di Finanza, Agcom e Procure

La procura di Lecce, per ora la prima e l’unica a fornire dati, ha individuato e sanzionato più di 2mila utenti in 80 province italiane per la fruizione di contenuti sportivi…

Sono stati diffusi dalla guardia di finanza, che applica la legge del 2023 contro lo streaming illegale