Sfruttare il digitale per un marketing che sia moderno e anche utile. È la sfida che si pone a tutte le aziende che vogliono essere competitive sul mercato contemporaneo, ma soprattutto è un universo che si presta a essere esplorato sotto diversi punti di vista, quasi tutti ben lontani dalla semplice sponsorizzazione via social. Basti pensare alle implicazioni del neuromarketing (uno studio recente di Francesco Pinci, esperto del settore, ha evidenziato "l’importanza dell’attenzione dei partecipanti di un sondaggio agli elementi estetici nel momento di decidere la confezione ideale", ndr) che da anni oramai viene applicato in numerosi ambiti della commercializzazione di un prodotto, tra cui la riscrittura delle etichette, passando attraverso lo studio delle percezioni e delle necessità umane nel momento dell'acquisto. Non è un caso, quindi, se le aziende che per prime stanno affrontando questa sfida siano impegnate nella lavorazione di prodotti tra i più diffusi. Il vino, tra i tanti, ma soprattutto la pasta. Tra le più innovative da questo punto di vista l'azienda La Molisana, che prima ha riscritto le etichette puntando sull'impegno a una filiera corta e controllata e oggi sta portando quel processo un passo più avanti, con l'introduzione di un Qr Code (strumento che sembrava oramai desueto e invece tornato alla ribalta e sdoganato con l'utilizzo dei green pass) in etichetta.