Sul palco dei palasport d’Italia per il “Tutto Accade Tour” lei sorride, accoglie il pubblico con le sue hit e porta avanti lo show, fino alla fine. Spenti i riflettori e dietro le quinte Alessandra Amoroso mostra la sua preoccupazione per i continui messaggi sul web che le arrivano dall’ormai famoso video di questa estate, dove aveva spiegato a una fan di non poter autografare un regalo per non far torto agli altri. Niente di nuovo. È sempre stata questa la regola – non scritta – nel rapporto tra la Amoroso e la Big Family. Non accontentare uno per scontentare tutti. Da lì la clip, che sembra sia stata messa in circolo ‘ad arte’ da una mano lunga di chi conosce bene i social, ha continuato a girare, trasformandosi in meme, poi lo sbeffeggio ha raggiunto il trend su TikTok con alcuni versi del singolo di questa estate “Camera 209“, modificati da “mi sveglio ancora truccata” a “mi sveglio ancora cac**a“.

Nei giorni scorsi è stato pubblicato un video-denuncia, di forte impatto diffuso dalla Big Family, la comunità dei fan di Alessandra, con un titolo eloquente: “Di cosa parliamo quando parliamo di cyberbullismo. Evidentemente no, non è per i meme”. Nella clip sono raccolti alcuni messaggi violentissimi da “farai una brutta fine” a “sei una scoreggia”, da “ancora parli? Non ti fai schifo da sola” fino a “una bella corda…”. Addirittura un velato invito al suicidio. Insomma un’onda di violenza ingiustificata verso una artista che ha sempre usato il sorriso e la cordialità anche nei confronti delle critiche e nei momenti più difficili.