“Io tifo per lo show, tifo per Ballando“. Lo ha detto Selvaggia Lucarelli durante la semifinale di Ballando con le Stelle.
Di solito negli studi televisivi fa molto caldo. Le luci, la gente, l’adrenalina. Ma ieri sera, quando la giornalista ha pronunciato queste parole, deve essersi abbassata la temperatura che nemmeno sullo sperone Mummery. Non un collega giurato che l’abbia spalleggiata, non un sorriso, niente di niente. Ora, se c’è una certezza nel programma di Milly Carlucci, è proprio l’importanza della presenza di Lucarelli. Che sia o meno in gara il suo fidanzato (e quindi non solo in questa edizione), la giurata fa mezzo show da sola. Più nel bene che nel male. Eppure la semifinale è sembrata quasi un “Tutti contro Selvaggia” (non viceversa).
Il culmine, ed era atteso, quando sono scesi in pista Lorenzo Biagiarelli ed Anatasia Kusmina per il ripescaggio e olè, la polemicuzza tirata su da Sara di Vaira (È fomentata dagli autori? Un mini consiglio non richiesto: “Meno è meglio”) si è ripresentata come un’indigestione di peperoni cruschi. Secondo la ex maestra di ballo, il cuoco sarebbe stato penalizzato dall’essere il fidanzato di Selvaggia Lucarelli. Il che è pure vero ma con due punti da mettere in chiaro: Bigiarelli balla, e balla indubbiamente meglio della stragrande maggiornaza dei concorrenti di questa edizione. Ma uno si aspetta che spunti Geppetto in collegamento, come a volersi complimentare con la sua creazione (è “legnoso”, c’è poco da fare). E poi, il fatto che Biagiarelli sia stato penalizzato da Lucarelli sbandierato come freccetta per colpire lei è apparso un tentativo sguaiato di racimolare attenzione.
