La mediazione raggiunta tra chi voleva un condono per tutti e chi invece solo per famiglie e aziende in vera difficoltà, porta sì al colpo di spugna sulle vecchie cartelle esattoriali, ma legato alla riforma per l’efficientamento del sistema della riscossione. Di fatto, si rinvia a un decreto, fatto di concerto con il direttore dell’Agenzia delle Entrate, per rendere più efficiente il sistema della riscossione, definendo modalità e criteri atti a rivedere il meccanismo di stralcio dei debiti per inesigibilità.
Condono, come sarà davvero: via le cartelle fino a 5 mila euro (con tetto al reddito)
Il governo Draghi ha introdotto la nuova pace fiscale. Passa la riforma dei crediti inesigibili






