ROMA - Si tenta una mediazione a poche ore dal consiglio dei ministri per una intesa sul contestato colpo di spugna sui 60 milioni di vecchie cartelle fiscali: l’ultima proposta sul tavolo in vista del consiglio dei ministri è quella di cancellare le cartelle sotto i 5.000 euro ma solo per color che hanno un reddito Irpef sotto i 30 mila euro.

La questione, che divide la vasta maggioranza, riguarda una cifra enorme pari a 987 miliardi di crediti dello Stato nei confronti dei contribuenti che si sono cumulati tra il 2000 e il 2015 (con vecchi sistemi di esazione ancora affidati, ad esempio, alle banche). Di questi il 91 per cento sono difficilmente esigibili (il 41 per cento sono falliti, deceduti o nullatenenti) e il restante 50 per cento riguarda contribuenti sottoposti ad una azione cautelare-esecutiva o in autotutela dove l’Agenzia potrà proseguire le istanze di riscossione.

Condono cartelle, nel magazzino del Fisco mille miliardi di crediti da riscuotere. Ma lo Stato può recuperarne solo meno del 10%

di Flavio Bini

19 Marzo 2021