La chiusura dell'oleodotto saudita di collegamento est-ovest e il rinvio dei colloqui sul transito nello Stretto di Hormuz fanno volare il prezzo del petrolio e del gas.
Il Wti con consegna a ottobre passa di mano a 102,73 dollari al barile con un avanzamento del 2,68% mentre il Brent con consegna a novembre è scambiato a 107,32 dollari al barile con una crescista del 2,59%.
Prosegue anche la corsa del prezzo del gas: ad Amsterdam le quotazioni registrano un aumento del 4,2% a 82,84 euro al megawattora.
Il gas aggiorna i massimi dalla fine del 2022.
Le Borse asiatiche concludono la seduta in calo, l'Europa apre contrastata.








