HomeEconomiaCome previsto: nuova impennata del petrolio, Brent oltre i 107 dollari. Sale lo spreadBorsa: sotto i riflettori anche la tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale, dopo i timori sugli impatti per lo sviluppo della tecnologiaUn'immagine satellitare diffusa da Vantor mostra i danni alla stazione di pompaggio dell'oleodotto Est-Ovest dell'Arabia Saudita (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 14 settembre 2026 - Prezzo del petrolio in forte rialzo questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a ottobre passa di mano a 102,73 dollari al barile con un avanzamento del 2,68% mentre il Brent con consegna a novembre è scambiato a 107,32 dollari al barile con una crescista del 2,59%.

Entrambi hanno consolidato i guadagni della scorsa settimana, dopo essere tornati sopra la soglia dei 100 dollari. Del resto i nuovi attacchi in Arabia Saudita e alle navi nel Golfo stanno mettendo a dura prova gli operatori mentre l'assalto a un oleodotto saudita e l'avanzata degli Houthi nello Yemen pongono minacce crescenti alle forniture energetiche globali. Un quadro d'incertezza aggravato dalla recente notizia del rinvio dell'incontro in Oman (che si sarebbe dovuto tenere oggi) tra l'Iran e gli Stati arabi del Golfo che dovevano discutere l'accordo sull'apertura dello Stretto di Hormuz.