Far diventare il Canada un "membro associato dell’Unione europea". È questo il progetto del primo ministro canadese Mark Carney, come scrive in esclusiva il Wall Street Journal, sottolineando che la Ue si è mostrata "aperta all’idea", come hanno riferito funzionari canadesi ed europei. Un progetto "audace", lo definisce il giornale, pensato dopo il fallimento dei negoziati commerciali con gli Stati Uniti e dopo la decisione del presidente americano Donald Trump di imporre dazi al Canada. Quello di Carney è un "importante" e allo stesso tempo "rischioso" riorientamento verso l’Europa, scrive il Wall Street Journal.

Il Wsj ricostruisce che per mesi, il primo ministro canadese ha avuto colloqui privati con quasi tutti i principali leader europei, dalla Francia all’Italia, dalla Germania alla Scandinavia, e anche con alcuni membri delle famiglie reali dell’Europa. Al centro dei colloqui, come integrare maggiormente il Canada e i suoi 41 milioni di abitanti nell’Ue. "Un matrimonio riparatore per compensare il dolore del divorzio dagli Stati Uniti", chiosa il Wsj.