I Socialdemocratici sono in testa nelle elezioni svedese, con il 28,4%, secondo gli exit poll della tv pubblica Svt alla chiusure delle urne. Al secondo posto i Moderati di Ulf Kristersson, al 18,1% dato che ribalta i sondaggi, che davano i nazionalisti degli Svedesi Democratici in vantaggio nella coalizione di centrodestra. La formazione di Jimmie Akesson si ferma al 17,2%, il 3,3% in meno rispetto alle precedenti elezioni politiche. La coalizione di centrosinistra guidata da Magdalena Andersson, secondo gli stessi exit è in vantaggio con il 51,3% su quella di centrodestra.

Le elezioni parlamentari si preannunciavano molto combattute, con un esito che potrebbe portare al ritorno al potere della sinistra o all'ingresso, per la prima volta, dell'estrema destra al governo.

Si sono registrate file lunghissime nei seggi elettorali, dove la popolazione è chiamata a votare per il rinnovo del parlamento oltre che dei consigli regionali e comunali di tutto il paese. Ad Umea, nel nord del paese, alcuni hanno aspettato fino a quattro ore per poter votare: "L'umore non è dei migliori, c'è molta stanchezza", ha dichiarato Johanna Fridberg, una votante, alla Tv di servizio pubblico svedese Svt. Simile situazione in diverse parti del paese e nonostante il fatto che siano stati in oltre 3,1 milioni ad aver votato in anticipo, su un totale di circa 8 milioni di aventi diritto al voto.