Classe media e giovani, con un occhio anche ad alcune categorie imprenditoriali, all'ecoedilizia e al caro carburanti. La coalizione di governo inizia il cantiere della manovra con l'obiettivo di concentrarsi su alcuni temi anche in vista delle elezioni del 2027, in un contesto internazionale difficile, di rialzo dei tassi di interesse e alti prezzi dell'energia.
Non a caso il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, nel suo intervento alla festa Udc, pur assicurando un'attenzione al ceto medio. ha ricordato che "in questi momenti" di rialzo dei tassi "si capisce quanto sia importante tenere sotto controllo il debito e avere la fiducia di mercati e risparmiatori per collocarlo".
L'Italia ha oltre 3.200 miliardi di euro di debito e deve rifinanziare 385 miliardi nel 2026 e la disciplina di bilancio mantenuta dal governo è stata riconosciuta dalle agenzie di rating, elemento che Giorgetti rivendica spesso con orgolio e che vuole mantenere. Per questo il ministro parla di un provvedimento dalla platea limitata come la flat tax al 5% sugli aumenti salariali per i giovani e poi di un "inventario delle misure adottate e di come incidono perché c'è il rischio di duplicare misure su alcune classi di reddito e di escluderne altre".













