Augusta - Messina 0-1Marcatori: 3’ pt VarelaAugusta (4-3-3): Lumia 6, Ferrini 5,5, Puzzo 6, Musso 6, Petrella 5,5 (17’ st Amara 5,5), Anastasio, Lanza 6 (40’ st Paterniti), La Mesa 6 (44’ st Lopez), Mannino 5,5 (19’ st Migneco), Esposito 5,5 (19’ st Fiorentino), Ferla 5,5. In panchina: Caserta, Cester, Pitruzzello, Pieters. All.: Intagliata 5,5

Messina (4-2-3-1): Coco 6,5, Doni 6,5, Sbuttoni 6,5, Blondett 6,5, Pellegrino 6, Tanasa 6, Zampa 6, Palumbo 6 (1’ st Sartore 5,5 – 33’ st Guerriero sv), Burzio 6,5 (14’ st Bollino 5,5), Kragl 6,5 (14’ st Bonanno 6), Varela 7 (27’ st La Spada 6,5). In panchina: Calabrese, Bontà, Guerriero, La Spada, Langone, Passiatore. All.: Torrisi 6,5

Arbitro: Dolenti di Caltanissetta 6Note: Ammoniti: Palumbo (M), Musso (A), Burzio (M) Angoli: 2-2 Recupero: 2’ pt e 5’ stUn gol di Varela dopo appena tre minuti permette al Messina di battere in trasferta la matricola Augusta e conquistare i primi tre punti del campionato di Eccellenza. I giallorossi partono subito forte e colpiscono alla prima occasione: punizione di Kragl, sponda di testa di Blondett e deviazione vincente di Varela, che batte Lumina. Il vantaggio permette al Messina di gestire con tranquillità il match: netta la predominanza tecnica e di possesso della squadra di mister Torrisi, ma in avanti sono poche le vere occasioni da rete e il portiere locale non si lascia sorprendere dai tentativi di Burzio e Pellegrino. L’Augusta si affida ai lanci lunghi e a qualche imprecisione ospite e si vede solo al 22’ con un tiro di Ferla, che colpisce male, e al 44’ con Mannino, chiuso in angolo.