COSENZA-CAVESE: 0-0
COSENZA (3-5-1-1): Iliev 6,5; Pascalau 6,5, Dalmazzi 6,5, Dametto 6,5; Clemente 6, MacJannet 6, Contiliano 6,5, D’Alena 6 (15'st Palmieri 6), Barone 5,5 (28'st Almaviva 6, 43'st Dzepar sv); Quieto 5,5 (1'st Energe 6); Petrovic 5,5 (15'st Achour 5,5). All. Coppitelli 6
CAVESE (3-5-2): Boffelli 6; Peretti 6,5, Cionek 6,5, Nunziata 6; Sava 6 (28'st Fella 6), Diarrassouba 6, Awua 6,5, Visconti 6, D'Amore 6(12'st Fiordaliso 6); Orlando 5,5 (28'st Esposito 6), Alberti 5,5 (20'st Fusco 6). All. Masitto 6
ARBITRO: Gandino di Alessandria 6
NOTE: Ammoniti: Barone, Fiordaliso, Clemente, Nunziata. Espulso: 37'st Spingola, allenatore dei portieri, dalla panchina. Angoli: 2-5. Rec.: 1'pt, 4'stIl Cosenza ferma l’emorragia, ma non riesce ancora a guarire del tutto. Dopo tre sconfitte consecutive arriva il primo punto del campionato con lo 0-0 contro la Cavese: un risultato che restituisce soprattutto compattezza ad una squadra reduce da nove reti incassate, ma conferma le difficoltà quando c’è da incidere negli ultimi metri. Coppitelli cambia volto ai rossoblù affidandosi al 3-5-1-1 e trova maggiore equilibrio. Pascalau, Dalmazzi e Dametto concedono poco, Contiliano dà sostanza in mezzo e Iliev trascorre una gara decisamente più tranquilla rispetto alle precedenti uscite. Il problema resta dall’altra parte del campo. Quieto dura un tempo, Petrovic fatica a lasciare il segno e neppure gli ingressi di Energe e Achour riescono a cambiare passo ad una manovra ordinata ma poco incisiva. La Cavese tiene bene il campo e prova a sfruttare soprattutto la maggiore densità sulle corsie, senza però trovare il guizzo decisivo. Alla fine lo 0-0 fotografa una partita equilibrata e con pochi strappi. Per il Cosenza è un piccolo passo avanti, ritrova solidità e muove finalmente la classifica, ma per uscire davvero dalla crisi servirà molto di più in fase offensiva.













