Il peggior sordo è quello che non vuol sentire. E Paolo Gentiloni ha deciso davvero di tapparsi le orecchie, visto che, nella sua intervista di ieri a Milano Finanza, ha proposto di tenere in piedi il Brandmauer, il muro tagliafuoco contro Alternative für Deutschland.

Gentiloni difende il Brandmauer, Meloni lo boccia: «La strategia non funziona»

«Se regge questo cordone sanitario», ha assicurato l’ex premier ed ex commissario Ue, «queste forze estremiste faranno fatica. Come è accaduto in Olanda e come è accaduto in Italia con Fdi, che una volta andato al governo si è spostato su posizioni meno euroscettiche e più atlantiste». Se il risultato dello sbarramento è che gli «estremisti» vanno al potere, tanti auguri. Poi non lamentatevi se non li vedete arrivare…

Saggiamente, Giorgia Meloni sposa la tesi opposta. Sul Foglio, ha sottolineato che «da anni, in Europa, sono cresciuti quei movimenti politici che pongono in primo piano la difesa dell’identità, il contrasto all’immigrazione illegale di massa, il pericolo dell’islamizzazione. Nei confronti di questi movimenti, molto spesso la reazione dell’establishment è stata quella di provare a creare dei cordoni sanitari, non invece di affrontare nel merito le questioni. Come si vede, è una strategia che non funziona».