Il Cremlino accoglie la disponibilità di Cina e India e spera in un vertice con gli USA, mettendo al centro il nodo dei territori. Sul campo continua l'escalation: bombe su un palazzo a Odessa e avanzata russa a Kharkiv

La Russia prova a mostrare aperture diplomatiche sul piano internazionale. "Xi e Modi si sono offerti di mediare per la pace" annuncia il Cremlino che parla di nuovi possibili contatti anche con Washington. Ma sul campo di battaglia in Ucraina si continua a morire. Le ultime 24 ore sono state segnate da un'ennesima pesante ondata di attacchi russi e nuovi avanzamenti delle truppe di Mosca nel nord-est.

Il ruolo di Pechino e Nuova Delhi

Secondo quanto riferito dal portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, alla Tass, il primo ministro indiano Narendra Modi e il presidente cinese Xi Jinping "hanno offerto attivamente i propri buoni uffici per contribuire a trovare una soluzione" al conflitto. Durante colloqui bilaterali, Vladimir Putin avrebbe accolto con favore la loro disponibilità, fornendo un quadro dettagliato della situazione.

I rapporti con gli Usa