Bologna, 13 settembre – L’equilibrio prima di tutto: "Tocca a me darlo alla squadra". Rebus tecnico da risolvere a seguire: "Quando siamo in possesso palla ci manca intensità e quando invece abbiamo intensità a mancare è la qualità...". Mal comune mezzo gaudio si potrebbe azzardare, dal momento che Domenico Tedesco e l’amico Max Allegri insieme fin qui in campionato hanno raccolto appena 4 punti dei 18 a disposizione.
Alla ricerca dell’identità.
In cerca dell’identità
La classifica cumulativa non esiste, esistono invece i difetti di costruzione di due squadre, Bologna e Napoli, che dopo aver cambiato manico in estate sono ancora alla ricerca della loro identità. Con la differenza che a Bologna le critiche spesso sono sussurri in forma di carezze mentre a Napoli possono diventare fischi veri ove mai Allegri, alla terza sconfitta nelle prime quattro partite della stagione, oggi firmasse un altro flop.
Crocevia che già sposta quello di stasera al Maradona, che il tecnico azzurro però vivrà dalla panchina a differenza del suo collega rossoblù, confinato in tribuna da un reiterato scatto di nervi, tramutato dal giudice in due giornate di squalifica, che oggi consegnerà i galloni di allenatore al vice Andrea Tarozzi.













