Rieccolo il musetto davanti. Il Napoli di Massimiliano Allegri vince contro il Bologna. E lo fa con una prestazione decisamente migliore. Va detto, fino al gol del 68 gli azzurri non erano riusciti a concretizzare quello che avevano creato. Ma la chiave di volta, probabilmente, è stato l'ingresso di Favasuli, che si è presto la fascia destra nel finale, servendo anche l'assist per Lobo.
«Domani poche chiacchiere, bisogna vincere aldilà della prestazione», aveva detto Allegri alla vigilia, che così commenta i tre punti: «Il risultato fa contenti tutti, anche chi è uscito nella ripresa. Politano e Vergara hanno fatto bene, ma poi sono entrate energie fresche e ci hanno dato una mano. Ora pensiamo alla partita di Firenze, poi dopo la sosta abbiamo 9 partite in 27 giorni e ci sarà bisogno di tutti. Quando siamo tutti è più facile avere energie fresche. Oggi non era facile perchè c'era anche la paura di non fare risultato. De Bruyne? In crescita perchè sta giocando. Nel secondo tempo si è mosso di più. Lui dà la superiorità numerica e questo ci aiuta tanto. Lobotka e Gilmour ci danno tanto nel palleggio, anche se sono più da inserimenti corti. Ora in questo momento abbiamo fuori Anguissa e McTominay e cerchiamo di adeguarci alla situazione. Lucca è entrato bene, anche se l'ultima palla doveva gestirla meglio. Mi sono arrabbiato perchè sono cose che vanno migliorate. Ma come con l'Arsenal è entrato bene. Favasuli? Ha un'energia pazzesca e ha entusiasmo. Abbiamo bisogno di questi giocatori qui».Napoli-Bologna, Allegri: «Dobbiamo invertire il trend negativo, serve vincere in casa»«Mi sono arrabbiato perché alla fine potevamo gestire meglio alcune situazioni, dovevamo gestirla nella loro metà campo e non nella nostra. Ma sono cose su cui dobbiamo lavorare. Il Bologna è una squadra fisica, poteva darci difficoltà, invece abbiamo costruito tanto», ha invece detto Allegri a Sky. «Godiamoci questa vittoria, che sia la prima di un ottimo inizio. De Bruyne ha giocato tutta la vita a ridosso dell'attacco. Poi è così bravo a trovarsi gli spazi, a capire quando abbassarsi per giocare, che ne traiamo vantaggi. Discutere di Kevin è impossibile: come stoppa o passa la palla si vede che è totalmente diverso. Va gestito, sta crescendo, in quella posizione farà bene come ha sempre fatto in carriera».«Ci è mancata rabbia stasera, quella che abbiamo avuto contro l'Inter. Siamo stati un po' superficiali. Favasuli è stato molto bravo. Era entrato bene anche con l'Arsenal. Vergara e Politano hanno dato tutto, con questo caldo e a inizio stagione i cambi al 45' possono servire. Quando Lucca stava entrando sembrava attaccato a una gruccetta, gli ho detto di aprire le spalle. Ma ha fatto bene stasera e anche con l'Arsenal. Può migliorare, a livello mentale c'è bisogno di avere fiducia».«Il calcio è bello perchè imprevedibile. Lobotka è un giocatore importante e nell'attacco corto è bravo. Ovviamente per statura fisica non può farlo di 50 metri. Rabbia nel finale? Bisognava avere più lucidità nel finale. Hanno giocato bene sia quelli del primo che del secondo tempo. Con rabbia e voglia i ragazzi hanno meritato di vincere. Favasuli? In questo momento può giocare alto, da quinto. Perchè è molto aggressivo e mantiene la squadra alta. Ma in futuro credo che dovrà giocare da terzino. Favasuli è un cavallo giovane. Non si aspettava neanche lui di arrivare a Napoli, ma non dimentichiamoci che anche Vergara e Politano hanno corso nel primo tempo. Nella ripresa ho preferito mettere energie fresche. Anche Lang è entrato bene, ma ha le capacità per fare meglio in fase di finalizzazione, è una questione mentale e non tecnica. I risultati non sono arrivati fino ad ora perchè avevamo poca rabbia in certi momenti della partita. Ma anche oggi, alla fine del primo tempo abbiamo subito due occasioni. Al 90', invece, si vedeva che la squadra era ancora dentro la partita. Con la rabbia di portare a casa il risultato non so come sarebbero andate le partite di San Siro e con Como e Arsenal. Noi dobbiamo essere competitivi e lottare insieme a tutte le altre squadre. Poi dobbiamo fare punti in Champions per passare il turno», ha invece detto Max in conferenza stampa.












