È il terzo abbattimento di lupo autorizzato in Alto Adige dalla provincia di Bolzano

La Provincia autonoma di Bolzano ha autorizzato l'abbattimento di un altro lupo in Alto Adige. Il provvedimento, firmato l'11 settembre dal presidente Arno Kompatscher, riguarda i territori comunali di Ultimo e Castelbello-Ciardes e rappresenta il terzo abbattimento autorizzato dalla Provincia nel corso del 2026. I primi due lupi sono stati abbattuti rispettivamente a luglio e a fine agosto.

Alla base della decisione ci sono le ripetute predazioni sugli animali domestici d'allevamento avvenute negli ultimi mesi in alcune malghe del comune di Ultimo. Tra il 15 giugno e l'8 settembre sono stati registrati complessivamente 22 pecore e 4 capre morte o disperse. Il nuovo decreto autorizza l'abbattimento di un lupo nell'area indicata, che complessivamente supera i 260 chilometri quadrati. Un aspetto molto contestato dalle associazioni ambientaliste è che gli episodi di predazione citati nel provvedimento riguardano alcune specifiche malghe del territorio di Ultimo, mentre l'autorizzazione interessa un’area molto più ampia e che non identifica necessariamente l'individuo responsabile degli attacchi.

"Significa autorizzare l'abbattimento di un lupo sostanzialmente a caso", ha dichiarato l'associazione "Io non ho paura del lupo" in un comunicato. Il nodo della prevenzione e i dubbi sulle procedure seguite