HomeBolognaSportVedi Napoli e poi ricordi (l’Europa). Dal blitz Champions alla rivoluzione. Odgaard è oggi l’unico "superstite»Due anni fa il Bologna espugnava il Maradona garantendosi una storica qualificazione nella coppa più nobile. Di quella squadra titolare, solo Jens sarà in campo stasera. Miranda scalpita: tanti ballottaggi per Tedesco. .Jens Odgaard, 27 anni (Schicchi)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDi nuovo Napoli, di nuovo il ricordo di recenti imprese. E insieme la consapevolezza che sono i calciatori forti, oltre che gli allenatori bravi (stasera tocca al vice Tarozzi), a farti vincere le partite: e averli o non averli fa tutta la differenza del mondo. Lo scorso 11 maggio al Maradona a firmare la vittoria per 3-2 dei rossoblù furono Bernardeschi, Orsolini e Rowe: Berna oggi sarà il titolare della corsia destra, mentre Orsolini è rimasto a casa, confinato in infermeria, e Rowe nel frattempo è diventato un calciatore dell’Atalanta.
Ma per toccare con mano quanto sia stato profondo il restyling (e il player trading) in questi ultimi basta scorrere la lista dei titolari di un altro maggio radioso al Maradona, l’11 maggio 2024, quando sbancando Napoli (2-0) con i gol di Ndoye e Posch il Bologna di Thiago Motta conquistava aritmeticamente la qualificazione alla Champions. Quel Bologna al pronti via schierava tra i pali Ravaglia, in difesa Posch, Lucumi, Calafiori e Kristiansen; Freuler, Ndoye e Aebischer a centrocampo e il tridente d’attacco composto da Urbanski, Odgaard e Zirkzee (in distinta c’erano anche Skorupski, De Silvestri, Moro e Orsolini, ma tutti in panchina, mentre Ferguson si era già rotto il crociato).








