Sulle primarie e sulla scelta del leader della coalizione il centrosinistra non ha ancora deciso. E intanto Matteo Renzi afferma di non voler competere questa volta e di lasciare spazio ad altri. Ma nel duello tra Schlein e Conte ha già deciso: la sua scelta ricadrebbe sulla leader del Pd, pur continuando ad accarezzare il sogno di una candidatura di Silvia Salis.

"Un caffè con Giuseppe Conte? Non ho problemi a prenderlo, e anche a parlare del passato, purché cominciamo a pensare al futuro", ha detto oggi il leader di Italia viva, Matteo Renzi, dal palco dell'evento "Il tempo delle donne". Nel campo largo si continua a dialogare, per non sprecare il vantaggio offerto da un centrodestra in difficoltà e dall'avanzata di Futuro Nazionale di Vannacci. Il leader di Italia viva Matteo Renzi vuole ricoprire ancora una volta il ruolo di playmaker, e per farlo questa volta punta sul passo indietro, lanciando un messaggio distensivo agli alleati, dopo mesi di relazioni non semplici e di tensioni registrate con il leader del M5s Giuseppe Conte.

Sullo sfondo naturalmente resta la riforma della legge elettorale, lo Stabilicum, che con le ultime modifiche imporrebbe ai piccoli partiti che non sono ancora in Parlamento la raccolta di ben 6mila firme a collegio. Una cifra abnorme, che rischia di escludere dalla competizione elettorale partiti come il Psi o come quello di Onorato, Progetto civico, che Conte immagina come gamba di centro della coalizione. La norma anti-cespugli rimodulata, modificata da un emendamento di Fdi, lascerebbe invece spazio a Matteo Renzi, dal momento che Iv, essendo già rappresentata in Parlamento, non avrebbe l'obbligo di raccolta delle sottoscrizioni. Renzi si ritira dalla gara per le primarie nel centrosinistra Ma Renzi si chiama fuori dalla partita delle primarie per la scelta della leadership: "Il Pd ha scelto di aprire alle primarie, Schlein ha detto che vuol fare le primarie e anche Conte. Abbiamo due candidati. Se la sfida fosse fra loro due, io voto Schlein, che a lei piaccia o no. Se ci saranno altri candidati entriamo nel merito. Se la Salis avesse accettato… Renzi candidato? Non la vedo questa cosa, non mi pare che abbia un senso la mia candidatura. Non ci penso. Penso che la partita debba essere fatta da altri", ha detto il leader di Iv ieri alla Festa dell'Unità di Reggio Emilia.