Attacchi con droni danneggiano l’infrastruttura strategica di Riad e aumentano i rischi per le rotte energetiche internazionali
1200 chilometri di tracciato per l’oleodotto (si chiama Est-Ovest) che taglia trasversalmente l’Arabia Saudita dal Golfo Persico al Mar Rosso, l’infrastruttura strategica fondamentale per l’industria petrolifera di Riad da oggi è chiusa, le autorità saudite hanno denunciato una serie di attacchi ripetuti effettuati nelle ultime ore con droni provenienti dall’Iraq dove sono stati rinvenuti i dispositivi lanciatori, i danni sono ingenti.
L'origine dei raid
I raid sarebbero partiti dalla provincia irachena meridionale di Maysan, Baghdad che respinge ogni accusa e si dice estranea ai fatti, condannando l’attacco ha chiuso tre valichi di frontiera con l'Iran e ha rimosso il comandante militare della regione. Donald Trump in visita a Dublino ha subito chiamato in causa Teheran “sono stati loro” ha commentato.
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