L'attività dell'oleodotto Est-Ovest dell'Arabia Saudita è stata temporaneamente sospesa "in via precauzionale" in seguito a diversi raid con droni subiti nella giornata di giovedì 10 settembre nelle regioni di Riad e Medina. Lo ha reso noto il ministero dell'Energia saudita, spiegando che alcune persone sono rimaste ferite e hanno ricevuto assistenza medica. Team tecnici sono stati "immediatamente" attivati per mettere l'oleodotto in sicurezza, si legge nel comunicato. Secondo Riad, i droni provenivano "dall'Iraq"."Droni provenienti dall'Iraq" I droni che hanno colpito l'oleodotto Est-Ovest in Arabia Saudita, portando alla sospensione delle sue attività, provenivano "dall'Iraq". È quanto affermato dal ministero degli Esteri saudita, in un comunicato. Lo stesso ministero, condannando l'attacco, ha aggiunto che le strutture danneggiate dal raid sono "attualmente in fase di riparazione". In Iraq operano milizie filo-iraniane."Per ora nessuna risposta al raid" Il ministero degli Esteri saudita ha sottolineato nel suo comunicato che è stata presa la decisione di "non rispondere in questa fase" all'attacco contro l'oleodotto, sulla base della richiesta del "fraterno governo iracheno" di "adottare misure per prevenire attacchi lanciati dallo stesso territorio iracheno verso l'Arabia Saudita e Paesi limitrofi". Riad si riserva tuttavia "il diritto di adottare le misure necessarie per proteggere la propria sovranità, sicurezza, infrastrutture e cittadini".Rinviati i colloqui Israele-Libano a Roma Il nuovo round di colloqui tra Israele e Libano a Roma, previsto per la settimana prossima, è stato rinviato a ottobre. Lo ha dichiarato un funzionario degli Stati Uniti. Gli ambasciatori libanese e israeliano si incontreranno comunque nei prossimi giorni presso il dipartimento di Stato Usa a Washington "per discutere degli sviluppi in corso e dell'ulteriore attuazione" di un accordo quadro concordato a giugno, ha aggiunto il funzionario, che ha chiesto di mantenere l'anonimato.