Un gruppo di sette navi da guerra russe, alcune con a bordo mezzi corazzati, hanno attraversato il Canale di Sicilia, il tratto di mare che separa l’isola dalla Tunisia. Le imbarcazioni sono state individuate dall’esercito e un aereo di ricognizione le ha seguite nella loro rotta verso est. Si stavano probabilmente dirigendo a Tartus, in Siria o a Tobruk, in Libia.
Navi da guerra russe a sud dell'Italia: cosa succede
La risposta italiana e la rotta delle navi russe
Perché navi da guerra russe vanno in Siria e in Libia
Navi da guerra russe a sud dell’Italia: cosa succedeLo scorso 10 agosto una piccola flotta di 7 navi da guerra russe, per lo più logistiche, accompagnate da una nave da sbarco, ha attraversato il Canale di Sicilia avvicinandosi molto alle acque territoriali italiane.Le navi avevano a bordo anche mezzi corazzati per il trasporto della fanteria, stando alle informazioni ottenute attraverso foto satellitari dai progetti di Osint (Open Source Intelligence) insiderGeo e Sonarrow Osint.ANSAUna mappa dell'area dove l'aereo militare italiano ha sorvolato le navi russeSi trattava di una presenza militare abbastanza significativa da attirare le attenzioni delle autorità italiane, che hanno immediatamente reagito.La risposta italiana e la rotta delle navi russeDalla base di Sigonella, in Sicilia, si è alzato in volo un aereo P-72A, un mezzo da ricognizione in grado di volare anche per lunghe percorrenze a bassa quota e individuare in particolare navi sospette.L’aereo ha rapidamente raggiunto la flotta di navi russe e ha compiuto alcuni sorvoli per verificare che le informazioni a disposizione delle autorità fossero corrette.











